Linkedin per Liberi Professionisti: come utilizzarlo?

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di Dicembre2014 di

Millionaire

Clicca qui per vedere l’articolo: Linkedin

 

Linkedin è uno dei social network tra i più sviluppati in Italia (pare che ormai i profili creati siano più di 4 milioni).

 

(questo articolo si riferisce ad attività contenute nello Step 2 e nello Step 4 del sistema di marketing MLP). (se non hai idea di cosa sia il sistema di marketing per Liberi Professionisti MLP, puoi iniziare scaricando l’e-book gratuito “Marketing per Liberi Professionisti”)

linkedin per liberi professionisti

Si distingue da Facebook perchè è, sostanzialmente, un social network di natura professionale; in altre parole, la gente non si aspetta di trovare foto delle tue vacanze, ma contenuti lavorativi di varia natura.

Ma Linkedin serve ai Liberi Professionisti? e come usarlo al meglio?

Sicuramente, molte cose su come utilizzare Linkedin le sai già

Saprai, probabilmente, che devi crearti un profilo aggiornato e ben strutturato con tutte le cose che hai fatto nella tua carriera lavorativa, devi poi metterci una bella foto professionale, riempire bene la parte delle competenze, chiedere “endorsements” (volgarmente, raccomandazioni..), connetterti con persone rilevanti per la tua attività,  e così via.

Qui daremo per scontato che su Linkedin ci sei già e sai le basi di come funziona.

(Se invece non sai da che parte iniziare con Linkedin ti consiglio di cercare una delle tante guide su internet, principalmente in inglese, oppure – se vuoi fare le cose in grande ed approfondire meglio – acquistare questo libro Lavoro e carriera con Linkedin (Web & marketing 2.0)

In questo articolo vogliamo invece suggerirti alcune cose che forse non sai, e darti qualche indicazione su come utilizzare Linkedin al meglio per trovare nuovi clienti e far crescere la tua attività di Libero Professionista.

Innanzitutto, la prima domanda che devi fare è se ha senso per te essere attivo su Linkedin.

Il che dipende da come avrai definito la tua clientela target – se hai seguito il videocorso “Marketing per Liberi Professionisti”, l’hai fatto nello Step 1.

Linkedin ti può servire principalmente se i tuoi clienti sono imprese o altri business.

Linkedin è, infatti, un social network B2B (ovvero, business to business).

Quindi, in sostanza, se sei un istruttore di golf e ti rivolgi a tutti, forse Linkedin non è il social network giusto per te (meglio Facebook!) – non perderci tempo!; se invece sei un commercialista specializzato in servizi alle piccole e medie aziende, allora sì – Linkedin è il posto giusto dove stare.

(ehi, facciamo una pausa qui: se sei un Libero Professionista e vuoi scoprire come trovare nuovi clienti ed aumentare il tuo fatturato con il marketing, iscriviti alla newsletter gratuita di MLP: riceverai anche in omaggio l’e-book “Marketing per Liberi Professionisti”)

Ok, poniamo che tu abbia definito che i tuoi clienti sono lì, e quindi ha senso per te operare su Linkedin.

Quali sono le cose che devi fare perché essere su Linkedin ti serva a qualcosa?

Fondamentalmente, sono tre – e visto che non hai troppo tempo da perdere in fronzoli, concentrati su queste:

  1. la prima, ovvia, è creare una rete di connessioni. Ovviamente, visto che il tuo obiettivo è trovare nuovi clienti ed aumentare il tuo fatturato, cerca prevalentemente di connetterti a tuoi potenziali clienti. Esiste una funzione ricerca, in Linkedin (la trovi in alto sul tuo schermo) che ti permette di cercare le persone con cui connetterti: puoi inserire nella casella il nome della persona, ma anche la società, l’area geografica e così via. Ah, se mandi una richiesta di connessione ad una persona che non conosci (non si dovrebbe fare, ma…) ricordati di scrivere due righe spiegando chi sei e perché ti vuoi connettere. Ricevere richieste di connessione da persone che non si conoscono e che non ti spiegano perché si vogliono connettere con te è vagamente inquietante, su Linkedin. Ricordati poi che questo è un social network, quindi cerca di partecipare alla vita del network: commenta i post che ti sembrano interessanti, metti “mi piace” (in Linkedin, è “consiglia”) sulle cose che lo meritano, ecc. Un ultimo consiglio, qui: puoi guardare anche l’elenco dei contatti di una persona per controllare se c’è qualcuno con cui vorresti collegarti.
  2. poi, sai già (perché hai letto l’e-book o frequentato il video corso, vero? 🙂 ) che il marketing è un sistema di attività, quindi la tua partecipazione a Linkedin ha senso se collegata a tutte le altre parti del sistema. Se partecipi a Linkedin ma non fai nient’altro, insomma, ti servirà a poco. Come si inserisce, quindi, Linkedin, nel sistema di marketing MLP? Molto semplice. Serve, insieme ad altri mezzi (come avrai visto nello Step 4 del sistema di marketing MLP) a diffondere i contenuti che produrrai periodicamente. Quindi, periodicamente, posta i tuoi contenuti sul tuo profilo, e li renderai visibili alla tua rete di contatti ed anche oltre
  3. infine, per lo stesso motivo, partecipa ai gruppi e diffondi i tuoi contenuti anche li. Ricordati però che ogni discussione che generi deve avere un valore per chi partecipa al gruppo, e quindi non devi semplicemente promuovere la tua attività – ma dare perlomeno spunti di riflessioni ai partecipanti, o fornirgli qualche suggerimento importante per loro. E che nei gruppi non dovresti solo inserire i tuoi contenuti, ma partecipare attivamente alle discussioni degli altri (si chiamano gruppi proprio per questo…). A che gruppi partecipare? qui si confondono in molti. Certo, puoi e devi partecipare ai gruppi di tuoi colleghi, per tenerti aggiornato, scambiare opinioni e cosi via. Ma se vuoi usare Linkedin per aumentare il tuo giro d’affari, sforzati di cercare i gruppi a cui partecipano i tuoi clienti. Cioè, se sei un commercialista, puoi tranquillamente partecipare a gruppi di commercialisti; ma se i tuoi clienti target sono, ad esempio, piccole e medie imprese, troverai più potenziali clienti in un gruppo intitolato “gruppo dei piccoli e medi imprenditori” piuttosto che nel gruppo dei “commercialisti Italiani”

Queste sono le cose fondamentali che puoi fare su Linkedin, se sei un Libero Professionista.

Ce ne sono tante altre (come, ad esempio diventare publisher, creare un tuo gruppo e altro ancora), ma se ti concentri su queste (e ti ricordi che quello che fai su Linkedin deve essere inserito nel tuo sistema di marketing, e non fine a se stesso), avrai, con il tempo, sicuramente dei buoni risultati.

E tu, che esperienza hai con Linkedin?

Scrivilo qui sotto nei commenti!

PS: se vuoi approfondire l’utilizzo di Linkedin, e capisci l’inglese, ti consiglio questo corso:

 

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