come trovare nuovi clienti

Intervista: cosa deve fare un Libero Professionista per trovare nuovi clienti

Come può un Libero Professionista trovare nuovi clienti?

Scoprilo nell’intervista di Business Tribe a Maurizio Pisani, fondatore di MLP -Marketing per Liberi Professionisti

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2 motivi per cui ogni Libero Professionista deve creare un blog

Ogni Libero Professionista deve creare un blog per la sua attività.

Perché?

Vediamolo con un esempio (è una storia vera!)

Anna è una Libera Professionista.

Vorrebbe trovare nuovi clienti, aumentare il suo fatturato.

(questo articolo si riferisce ad attività contenute nello Step 4 del sistema di marketing MLP. Se non hai idea di cosa sia il Sistema di Marketing MLP, inizia con lo scaricare l’ebook gratuito “Marketing per Liberi Professionisti”)

Ha letto su Millionaire questo articolo sul marketing per Liberi Professionisti: Inbound Marketing , ed è in qualche modo interessata al tema. Capisce che se vuole veder crescere la sua attività, deve avere un sistema di marketing.

Millionaire

Però, non è del tutto convinta sul fatto che sia davvero necessario ed importante creare un blog.

Ha tanti dubbi, in realtà.

Ad esempio, pensa, “ma io non ho tanto tempo per scrivere sul blog! e poi, se apro una pagina su Facebook e scrivo qualcosa lì, non è già abbastanza?”

E prosegue nei suoi pensieri “e poi, alla fine, non sono così brava a scrivere… a scuola non andavo oltre alla sufficienza, non mi sento tanto portata!”

Questi sono dubbi legittimi, che tanti Liberi Professionisti hanno in mente quando si trovano a riflettere su questi temi.

In realtà, Anna dovrebbe superare tutte queste paure.

(ehi facciamo una pausa, qui: se ti interessano questi temi, puoi scaricare gratis l’ebook “Marketing per Liberi professionisti” ed iscriverti alla newsletter gratuita di MLP, cosi’ non perderai nemmeno un consiglio di marketing!)

Intanto, è vero che tenere un blog richiede tempo.

Diciamo che come minimo ti porta via un paio di ore a settimana, ipotizzando che tu scriva un articolo ogni 7 giorni.

Ma davvero non hai un paio di ore alla settimana da dedicare ad un’attività che ti può portare tanti nuovi clienti (e per di più gratis)?

Poi, Anna non si deve preoccupare di non essere bravissima a scrivere: il compito di un blog di un Libero Professionista non è impressionare chi legge facendogli capire quanto si è bravi (errore di tanti, troppi avvocati, commercialisti, ecc) ma di spiegare in maniera semplice ai potenziali clienti come risolvere un problema o ottenere certi benefici.

Più si scrive in maniera semplice, meglio è.

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Non è quindi necessario essere dei grandi scrittori per creare un blog di successo: bisogna solo essere in grado di spiegarsi e  far capire le cose a chi legge.

Infine, i social network: no, non basta postare qualcosa su Facebook.

Nel sistema di marketing di un Libero Professionista, è fondamentale costruire un rapporto di fiducia con il potenziale cliente (se vuoi imparare a costruire un sistema di marketing che ti permette di generare un flusso continuativo di nuovi clienti, clicca qui).

Quindi, serve qualcosa di più approfondito di un post su Facebook.

Anna dovrà impegnarsi e scrivere articoli interessanti per i suoi clienti target, e solo un blog può permetterle di raggiungere questo obiettivo.

I social media serviranno più avanti, per aiutare la diffusione dei contenuti prodotti nel blog.

Ma non possono sostituirlo!

Quindi Anna, niente dubbi.

Devi creare un blog per la tua attività di Professionista.

Vediamo ora perché, però.

Ecco i due motivi principali:

1) perché ti serve per attirare i tuoi potenziali clienti

si, avere un blog (e non un sito “statico”, di sola presentazione di chi sei e che fai) aiuta tremendamente a farti trovare in rete.

Questo perché l’algoritmo di Google adora i contenuti approfonditi, e tende a far apparire i migliori articoli sull’argomento ricercato in prima pagina nei risultati: e ciò ti permetterà di far arrivare gente sul tuo sito

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2) perché ti serve per costruire un rapporto di fiducia con i tuoi potenziali clienti

un elemento fondamentale del sistema di marketing che ogni Libero Professionista dovrebbe avere è la costruzione di un rapporto di fiducia con i potenziali clienti.

I tuoi potenziali clienti, in altre parole, devono fidarsi di te, devono pensare che sei un esperto nel tuo settore e sei in grado di risolvere i loro problemi.

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Potrai raggiungere questi obiettivi scrivendo sul tuo blog articoli interessanti, rilevanti per i tuoi clienti target, e tali da mettere in risalto le tue competenze.

Bene, spero che ora Anna (e  tutti i Liberi Professionisti come lei) sia convinta che aprire un blog sia molto utile per trovare nuovi clienti ed aumentare il fatturato della sua attività.

Come fare, però?

Come può un Libero Professionista creare un blog per la sua attività?

Creare un blog è molto più semplice di quanto si possa pensare. 

Tra i tanti modi di farlo, ti consiglio di creare il tuo blog (e il tuo sito: il blog sarà una parte di esso) usando WordPress, la piattaforma più utilizzata al mondo.

wordpress

Una piattaforma facile da usare e del tutto gratuita (spenderai solo qualche euro al mese per l’hosting, cioè l’affitto dello spazio sul web dove verrà ospitato il tuo sito / blog).

Per sapere tutto su cosa devi fare per aprire il tuo blog, leggi quest’articolo!

 

 

 

 

 

Marketing per Liberi Professionisti: che è? a che serve?

Marketing per Liberi Professionisti

Nicola è un Libero Professionista.

Vorrebbe trovare nuovi clienti, aumentare il suo fatturato.

(questo articolo si riferisce ad attività contenute nello Step 1 del sistema di marketing MLP. Se non hai idea di cosa sia il Sistema di Marketing MLP, inizia con lo scaricare l’ebook gratuito “Marketing per Liberi Professionisti”)

 

Ha letto su Millionaire questo articolo sul marketing per Liberi Professionisti: Inbound Marketing , ed è in qualche modo interessato al tema.

“Chissà,” pensa, “forse dovrei fare anch’io marketing per la mia attività”.

“Ma, prosegue” in realtà  ho molti dubbi: che cosa significa realmente la parola “Marketing”? vuol dire fare pubblicità, o altro? E poi, a cosa effettivamente mi può servire imparare qualcosa sul marketing”

I dubbi di Nicola sono in effetti i dubbi di molti Liberi Professionisti.

Avvocati, commercialisti, architetti, consulenti – bravissimi nella loro professione, ma che non sanno bene che significhi fare “marketing” della propria attività.

E non si può certo dare loro una colpa – hanno studiato per diventare “avvocati”, “commercialisti”, “architetti”, “consulenti” – non “esperti di marketing”.

Per tutti loro, cerco quindi di rispondere alla domanda fondamentale:

Che cosa vuol dire effettivamente “marketing”? e, soprattutto, a che serve il marketing ad un libero professionista?

Iniziamo con il cercare di capire il significato della parola “marketing”.

(ehi facciamo una pausa, qui: se ti interessano questi temi, puoi scaricare gratis l’ebook “Marketing per Liberi professionisti” ed iscriverti alla newsletter gratuita di MLP, cosi’ non perderai nemmeno un consiglio di marketing!)

Marketing”, in effetti, è proprio una bella parola.

È inglese, ha un bel suono, ha una k che la rende sufficientemente esotica. Va molto di moda dire “lavoro nel marketing”. (L’hai sentito dire da qualcuno? sicuramente tante volte – e il bello è che la parola “marketing” (e conseguentemente la frase “lavoro nel marketing” ) vuol dire tutto e niente. Ma, comunque, lasciamo perdere questo aspetto: non distraiamoci dal nostro discorso).

Se la domanda, dunque, è cosa sia e a cosa serva il marketing ad un Libero Professionista, ecco subito la risposta:

“il marketing è quel sistema di attività che permette ad un Libero Professionista di aumentare il suo fatturato”.

Analizziamo questa frase per capirne bene il significato.

Iniziamo dalla fine.

1) il marketing deve permettere ad un Libero Professionista di aumentare il suo fatturato

Questo, molto semplicemente, è l’obiettivo di quell’attività che definiamo come “Marketing” (e che, abbiamo detto, dovrebbe essere svolta da ogni Libero Professionista).

Ed è un obiettivo molto chiaro: il marketing deve servire ad un Libero Professionista per aumentare il suo fatturato.

Come può, questo marketing, permettere ad un Libero Professionista di aumentare il suo fatturato?

Sintetizzando, il fatturato aumenta se un Libero Professionista:

– trova nuovi clienti

– “vende” di più ai clienti che ha già

Mettendo insieme le cose, dunque, possiamo dire che le attività di marketing devono servire ad un Libero Professionista per trovare nuovi clienti, o per permettergli di vendere di più ai clienti esistenti (in che modo? puoi trovare qualche indicazione in questo e-book gratuito).

Bene, siamo a buon punto: abbiamo definito a cosa serve il marketing.

E abbiamo forse sgombrato il campo da qualche equivoco: spesso si sente dire “il marketing serve a creare la tua immagine”, “il marketing deve creare il tuo brand”, ed altre cose simili.

Nossignore: il marketing, per un Libero Professionista, ha un solo obiettivo: permettergli di aumentare il fatturato (creare un’immagine, costruire un brand e quant’altro possono essere, semmai, solo obiettivi intermedi, propedeutici a quello di far crescere l’attività del Libero Professionista).

Definito a cosa serve il marketing, ora vediamo che cos’è.

2) il marketing è un sistema di attività

Fare un sito per la propria attività di Libero Professionista, crearsi un profilo Linkedin, mettere un’inserzione su un giornale o online – queste sono tutte attività di marketing.

Ma il marketing è qualcosa di più delle singole attività

Il marketing, in effetti, non è un’attività singola, ma un sistema di attività collegate tra loro con l’obiettivo di, abbiamo detto, permettere al Libero Professionista di trovare nuovi clienti ed aumentare il suo fatturato.

Questo è uno dei 3 errori principali che fanno tanti Liberi Professionisti (per scoprire quali sono gli altri 2, leggi quest’articolo): fanno una o più attività di marketing (ad esempio, aprono una pagina Facebook per la loro attività), ma si dimenticano di collegarle tra loro e a tutto il resto.

E quindi non ottengono grandi risultati.

Ricordati sempre, dunque, questo secondo punto: il marketing per Liberi Professionisti è un sistema di attività collegate, orientate allo stesso obiettivo.

Ecco, in sintesi, che è il marketing per Liberi Professionisti, e a cosa serve.

In tanti resistono e lo considerano un’attività di serie B, non degna di un Libero Professionista (“Marketing? ma noo.. io sono un architetto… “)

In realtà, tutti i Liberi Professionisti o quasi hanno bisogno di un sistema di marketing, se vogliono trovare nuovi clienti ed aumentare il loro fatturato – a maggior ragione in questi anni di crisi.

E tu, fai attività di marketing per la tua attività?

Che risultati hai ottenuto?

Fammi sapere nei commenti!

 

 

Maurizio Pisani

MLP – Marketing per Liberi Professionisti

 

 

Inbound Marketing: perché ogni Libero Professionista dovrebbe sapere cos’è

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di Novembre 2014 di

Millionaire

Clicca qui per vedere l’articolo: Inbound Marketing)

 

Ogni Libero Professionista dovrebbe conoscere il significato del termine Inbound Marketing.

inbound marketing

Vediamo l’esempio di 3 Liberi Professionisti.

Marco si è appena laureato, e vuole avviare un’attività di web design.

Laura gestisce una piccola palestra.

Giuseppe è un libero professionista: fa l’architetto.

Tutti e tre hanno un problema: vogliono trovare nuovi clienti e far crescere il loro fatturato.

Come possono fare?

Innanzitutto, Marco, Laura e Giuseppe devono partire da un presupposto fondamentale: il marketing è drammaticamente cambiato nell’ultimo decennio.

Gli strumenti che in passato si usavano per trovare nuovi clienti (annunci sui giornali locali e così via) oggi funzionano sempre meno: internet ed i social media hanno rivoluzionato il mondo del marketing.

Oggi, Marco, Laura, Giuseppe e tutti i liberi professionisti, le piccole e medie imprese, le startup che vogliono trovare nuovi clienti devono utilizzare l’Inbound Marketing: quell’insieme di tecniche ed attività di marketing che hanno come obiettivo quello di consentire ad un business di farsi trovare e scegliere, in rete, dai potenziali clienti.

(ehi, però, una pausa qui: se ti interessano questi temi, puoi ricevere consigli su come trovare nuovi clienti ed aumentare il tuo fatturato iscrivendoti alla newsletter gratuita di MLP qui: riceverai anche in omaggio l’e-book “Marketing per Liberi Professionisti”)

Ecco quali sono i passi fondamentali che devi seguire per applicare con successo i principi dell’Inbound Marketing alla tua attività:

1. definisci la tua strategia di marketing.

Si, questa è l’unica cosa che non è cambiata nel tempo: per avere successo, ogni business deve avere una strategia di marketing vincente. Nella tua strategia definisci quali sono i clienti a cui ti vuoi rivolgere ed i motivi per cui quei clienti dovrebbero scegliere te anziché i tuoi concorrenti. Crea anche la tua immagine di marca: un nome, un logo, uno slogan di marca.

2. costruisci la tua presenza online: un sito/blog (ottimizzato per i motori di ricerca, ovviamente), una pagina Facebook o Linkedin per la tua attività, un account Twitter cosi via.

Connettiti sui social media con i tuoi potenziali clienti e con tutte le persone importanti per la tua attività. Commenta sui blog rilevanti, partecipa ai gruppi Linkedin: fai sapere alle persone con cui sei in contatto sui social media che esisti, e cosa fai!

3. crea la tua mailing list, raccogliendo indirizzi email sul tuo sito e offline.

A questo scopo, ti aiuterà preparare qualcosa che incentivi le persone con cui entri in contatto a lasciarti la mail: un e-book gratuito, un mini corso via mail, un buono sconto, e cosi via. Se hai qualche soldo da investire, fallo qui, usando Google AdWords o Facebook Ads: pubblicizza la tua offerta gratuita e costruisciti una solida mailing list.

4. produci almeno settimanalmente contenuti di valore sotto forma di articoli, video, infografiche; postali sul tuo blog e diffondili via social media e via mail ai tuoi contatti.

Ovviamente, questi contenuti devono far risaltare le tue competenze. Ricordati: per avere successo, i contenuti che proponi devono, in qualche modo, aiutare chi ti legge a risolvere un problema, o a migliorare qualcosa nella sua attività

5. aspetta! dedica un po’ di tempo ai punti 1-4, e – se hai fatto tutto bene – dopo qualche mese vedrai i primi risultati.

Qualcuno inizierà a chiederti informazioni, qualcun altro ti chiamerà: prepara un’offerta introduttiva speciale e trasforma questi contatti in clienti.

Questo, in sintesi, è l’Inbound Marketing: il marketing del presente e del futuro.

(se vuoi approfondire l’argomento, ti consiglio il testo “bibbia” (in inglese):

Inbound Marketing: Attract, Engage, and Delight Customers Online

Il bello dell’Inbound Marketing è che non richiede grandi investimenti.

Qualcuno ha detto “un tempo, il tuo successo nel marketing era direttamente proporzionale al tuo portafoglio.Ora è direttamente proporzionale al tuo cervello”.

Proprio vero: con l’Inbound Marketing vince chi è più bravo, non chi ha più soldi da investire.

(questo articolo si riferisce ad attività contenute nello Step 1 del sistema di marketing MLP. Se non hai idea di cosa sia il sistema di marketing MLP, puoi iniziare scaricando l’e-book gratuito “Marketing per Liberi Professionisti”)

 

E se vuoi saperne di più sull’inbound marketing e su come trovare nuovi clienti, ascolta l’intervista qui sotto:

C’è crisi? ad ogni Libero Professionista serve una strategia di marketing…

In tempi di crisi, trovare nuovi clienti è sicuramente più difficile, per un Libero Professionista. Ed è proprio per questo che avere una strategia di marketing è ancora più importante.

(questo articolo si riferisce ad attività contenute nello Step 1 del sistema di marketing MLP. Se non hai idea di cosa sia il sistema di marketing MLP, puoi iniziare scaricando l’e-book gratuito “Marketing per Liberi Professionisti”)

strategia di marketing

 

Facciamo due esempi, tratti da due storie vere di Liberi Professionisti.

Alessandra è un architetto.

Ha un discreto lavoro, ma vorrebbe trovare più clienti.

Un’aspirazione legittima. Vuole aumentare il suo fatturato.

E cosa fa Alessandra per trovare nuovi clienti?

“Mah, in realtà non faccio nulla”, dice. “credo che l’unico modo di trovare nuovi clienti per la mia attività sia fare un buon lavoro e puntare sul passaparola”.

Alessandra ha una strategia di marketing?

Ecco la sua risposta: “Marketing? Noooo… che brutta parola, non sono mica una venditrice di scatolette! io sono un architetto, e mi concentro solo sulla mia professione”

“E poi”, conclude, “te l’ho già detto, l’unico modo di trovare nuovi clienti secondo me è il passaparola ed il contatto personale, mica altro. Non mi serve una strategia di marketing!”.

Ha torto, Alessandra?

Forse sì, forse no (o meglio, per alcune cose sì, per altre no….)

Ma, in ogni caso, non ottiene risultati: continua il suo lavoro di tutti i giorni, ma non riesce a trovare nuovi clienti.

Facciamo ora l’esempio di Marco.

(ehi, però, una pausa qui: se ti interessano questi temi, puoi ricevere consigli su come trovare nuovi clienti ed aumentare il tuo fatturato iscrivendoti alla newsletter gratuita di MLP qui: riceverai anche in omaggio l’e-book “Marketing per Liberi Professionisti”)

Marco si è appena messo in proprio, dopo tanti anni di lavoro dipendente.

Ora è un consulente, un Libero Professionista.

In sostanza, Marco parte da zero.

E da dove comincia?

La prima cosa che Marco fa è creare una strategia di marketing per la sua attività.

Si rende conto che il mercato dei consulenti è affollatissimo, ed inizia a definire meglio la clientela target a cui vuole rivolgersi.

Poi capisce che deve dare a questi clienti target un motivo per farsi scegliere tra lo sterminato numero di consulenti presenti sul mercato: per cui, identifica i suoi punti di forza e chiarisce come questi punti di forza possano risolvere meglio dei concorrenti  i problemi dei suoi clienti target.

Fatto questo, Marco inizia a farsi conoscere dai potenziali clienti:

  • creandone una lista
  • producendo contenuti, video e articoli che mettono in luce le sue competenze ed i suoi punti di forza
  • diffondendo questi contenuti in vari modi, in modo che arrivino ai suoi potenziali clienti.

Marco, insomma, sviluppa una strategia di marketing per la sua attività.

Una strategia di marketing efficace?

Beh, sembra di sì.

Dopo un pò, Marco riceve le prime telefonate di potenziali clienti che hanno conosciuto Marco virtualmente, su internet, e ora vorrebbero approfondire con un incontro personale.

Marco, partendo da zero (o meglio, partendo dalla definizione di una strategia di marketing efficace), inizia a trovare nuovi clienti.

(per istruzioni passo per passo su come definire ed implementare una strategia di marketing vincente per la tua attività, proprio come ha fatto Marco, puoi seguire il videocorso Marketing per Liberi Professionisti)

Che spunti possiamo trarre dalle vicende (vere!) di Alessandra e Marco?

Ecco qui:

1. il passaparola è veramente il modo migliore per trovare nuovi clienti, per un Libero Professionista.

Su questo nessuno discute.

I problemi, però, sono vari:

– il passaparola è incontrollabile. Non basta fare un buon lavoro, perché il passaparola si sviluppi ci vogliono tante cose che sono fuori dal controllo di ogni Libero Professionista (ad esempio, bisogna avere dei clienti a cui piace dare consigli, i clienti devono avere una discreta vita sociale, devono ricordarsi del Libero Professionista magari a distanza di tempo – e così via. Se vuoi saperne di più su come si scatena il passaparola, ti consiglio il miglior libro che sia mai stato scritto sull’argomento (in inglese): The Tipping Point: How Little Things Can Make a Big Difference)

– il passaparola funziona in piccole città, per servizi locali, e funziona sempre meno, visto che la concorrenza è ogni giorno maggiore (si sente spesso dire che, ad esempio, nella sola Milano ci siano tanti avvocati quanto in tutta la Francia…sarà vero?)

– se parti da zero, o da pochi clienti, per definizione il passaparola non si svilupperà mai

2. “marketing” non è una brutta parola, e non c’entra nulla con le scatolette

Tutti (tutti) fanno marketing (si, anche tu), magari inconsapevolmente, ma lo fanno.

strategia di marketing

Se sei un libero Professionista, per te marketing dovrebbe significare semplicemente studiare il tuo mercato target (i clienti che vuoi avere), sviluppare un’offerta di servizi (o prodotti) interessanti per i tuoi potenziali clienti, e metterli al corrente della tua offerta.

Punto.

Non c’è nulla di riprovevole in questo.

Il tuo lavoro di Libero Professionista non viene sminuito se sviluppi un’offerta di servizio migliore per i tuoi clienti target, più utile per loro e che ti permette di trovare più clienti (se hai fatto questo, hai svolto un’attività di marketing)

 

3. ogni Libero Professionista dovrebbe dedicare un pò di tempo a fare marketing della sua attività

Certo, un architetto come Alessandra deve dedicarsi principalmente al suo lavoro di architetto.

Ma anche Alessandra, soprattutto in tempi di crisi, se vuole veder crescere la sua attività dovrebbe avere una strategia di marketing ed un sistema di marketing  che le permetta di trovare nuovi clienti.

Infatti, abbiamo visto, il passaparola non sempre funziona, ed è prevalentemente al di fuori del controllo del Libero Professionista.  E quindi non è certo l’unico metodo a cui ci si può affidare se si vogliono trovare nuovi clienti.

In definitiva, il messaggio è: o ci rassegniamo a vedere crescere la nostra attività di Liberi Professionisti solo se la fortuna e le circostanze esterne ci aiutano, o impariamo a costruire un sistema di marketing che funzioni.

Cosa che oggi, tra l’altro, può essere fatta a costi molto bassi e dedicandoci solo il tempo che si vuole – grazie alla rivoluzione nel mondo del marketing portata da internet ed all’avvento dell’inbound marketing.

E tu, fai come Alessandra o come Marco?

Ce l’hai una strategia di marketing per la tua attività di Libero Professionista?

 

Mailing list: come creare una lista di potenziali clienti

A che serve una mailing list ad un Libero Professionista?

mailing list

Facciamo un passo indietro.

Una mailing list, fine a se stessa, serve a poco o nulla.

Perché abbia un senso deve essere integrata in un sistema di marketing che funziona.

Un sistema di marketing che ti permetta di trovare nuovi clienti ed aumentare il tuo fatturato.

Nel sistema di marketing per Liberi Professionisti MLP (se non sai cos’è, puoi iniziare scaricando gratuitamente l’e-book “Marketing per Liberi Professionisti”, oppure accedere direttamente al corso che ti spiega passo dopo passo cosa fare per creare un sistema di marketing per la tua attività, e come farlo) la mailing list dei potenziali clienti è un elemento molto importante.

Per capire come usarla, ti rimando al corso.

In questo articolo vedremo invece come creare una mailing list per la tua attività di Libero Professionista.

Allora, abbiamo detto che – prima di iniziare a creare una mailing list – devi preparare gli strumenti che ti serviranno a gestirla.

Dal punto di vista tecnico, quindi, ti serve un tool per gestire la tua mailing list ed inviare email professionali.

Ad esempio, Mailchimp.

Mailchimp

Poi devi creare una landing page che ti permetta di raccogliere gli indirizzi email delle persone interessate alla tua attività (se non sai cos’è una landing page, o come costruirne una, leggi quest’articolo).

Fatto questo (e collegata la tua landing page al tool di email marketing che avrai scelto, come ti spiego qui) sei pronto per partire.

Puoi iniziare a creare la tua mailing list.

Come procedere?

Devi tenere essenzialmente in conto due cose.

La prima è che devi offrire qualcosa per convincere le persone in qualche modo interessate alla tua attività ad iscriversi alla tua mailing list.

Questo perché oggi si è bombardati da email inutili, troppo frequenti, magari pure non richieste – e quindi si è un pò diffidenti nel fornire il proprio indirizzo email a chiunque.

Per cui, per superare questa barriera devi offrire qualcosa in cambio

(ehi facciamo una pausa, qui: se ti interessano questi temi, puoi scaricare gratis l’ebook “Marketing per Liberi professionisti” ed iscriverti alla newsletter gratuita di MLP, cosi’ non perderai nemmeno un consiglio di marketing!)

Ah, una cosa va sottolineata: non devi mai (mai) inserire tu nella tua mailing list indirizzi email di persone che conosci, o semplicemente trovati da qualche parte. Le persone devono iscriversi di loro volontà!

Nè, tantomeno, devi comprare indirizzi email da fornitori esterni.

Non è questo quello di cui hai bisogno!

Hai bisogno di costruire una mailing list di persone interessate alla tua attività, non inserite senza che loro lo sappiano o lo vogliano!

Detto questo, cosa puoi preparare e dare in cambio a chi si iscrive alla tua mailing list?

Qui, usa la tua fantasia.

Può essere un minicorso via mail, una serie di video, un ebook.

Quelloche offri (nel nostro corso lo abbiamo definito “Lead Magnet”), deve essere, ovviamente, gratis.

Nel caso della mia attività di consulenza, ho preparato un ebook gratuito (visto che la mia attività è di consulenza per le PMI alimentari, ho preparato un ebook sul marketing per PMI alimentari).

Ecco qui la copertina:

lead magnet

 

 

Se decidi di preparare un e-book anche tu, come devi fare?

Ecco alcune cose a cui devi prestare attenzione:

  • il tuo e-book gratuito deve essere, ovviamente, interessante per chi legge, nel senso che deve fornire informazioni utili, aiutare a risolvere problemi, o a migliorare la sua vita o la sua attività professionale
  • non può però, per la sua natura gratuita (ehi, devi anche guadagnare con il tuo lavoro, no? quindi non puoi dedicare settimane intere a preparare qualcosa di gratuito!) essere troppo approfondito: diciamo che 30-40 pagine vanno bene
  • deve mettere in mostra (ed in luce, possibilmente) le tue competenze: il tuo percorso per educare i tuoi potenziali clienti al fatto che tu sei in grado di risolvere i loro problemi meglio di altri inizia da qui!
  • deve essere graficamente accettabile. Puoi prepararlo con un semplice word o poerpoint (in ogni caso salvalo sempre in pdf, alla fine), ma abbelliscilo con immagini, citazioni, eccetera eccetera.

Ti consiglio di iniziare a preparare lo schema di fondo dell’e-book (l’indice, per capirci) e poi di dedicare un’oretta ad ogni capitolo, quando puoi. Alla fine, rileggi tutto un paio di volte e correggi quello che non va, prima di considerarlo finito!

Bene, ora hai preparato l’ebook (o qualsiasi altra cosa possa avere un valore per chi deve usarla: una serie di video, ecc).

Hai un tool per gestire la tua mailing list. 

Hai creato una landing page per raccogliere gli indirizzi email e per permettere lo scarico della tua offerta.

(ecco a cosa deve assomigliare la tua landing page:

landing page

E’ tempo di pensare alla seconda cosa che ti serve per creare la tua mailing list: ottenere traffico e far arrivare alla tua landing page persone interessate alla tua attività.

Sì, devi fare in modo che qualcuno arrivi sulla tua landing page: altrimenti tutto i tuoi sforzi non saranno serviti a nulla!

Come procedere, qui?

Sostanzialmente, hai due modi:

  • gratis: pubblicando il link alla tua landing page sui social media, sul tuo blog o in altri blog (se hai la fortuna di essere ospitato su altri blog con i tuoi contenuti), in articoli che scrivi per riviste, e così via. In sostanza, dappertutto 🙂
  • a pagamento (usando Facebook ads, Linkedin Ads, Google ads). Il vantaggio di questi strumenti pubblicitari è che puoi investire anche poco, e testare per vedere cosa funziona meglio. Attenzione però: sono molto diversi l’uno dall’altro e devi scegliere bene quello che fa per te.. ma questo lo vedremo in un prossimo articolo, iscriviti alla newsletter gratuita MLP per non perdertelo!

Bene, se segui tutti questi consigli vedrai la tua mailing list crescere, nel tempo. Accumulerai indirizzi email di potenziali clienti, o comunque di persone interessate alla tua attività professionale.

Che fare, allora con questa mailing list? per scoprire come puoi utilizzare la tua mailing list per trovare nuovi clienti ed aumentare il tuo fatturato ti rimando al videocorso su come creare il tuo sistema di marketing per Liberi Professionisti!

E tu? Sei già riuscito a creare una mailing list? Hai dei suggerimenti per gli altri Liberi Professionisti?

Landing page: cosa sono, perchè servono ad un Libero Professionista e come crearne

“Che cos’è una landing page? e a che serve saperlo, a me che sono un Libero Professionista?!”

Ecco la domanda che, forse, ti stai facendo.

(questo articolo si riferisce ad attività contenute nello Step 2 e 3 del sistema di marketing MLP. Se non hai idea di cosa sia il Sistema di Marketing MLP, inizia con lo scaricare l’ebook gratuito “Marketing per Liberi Professionisti”)

landing page

Beh, al di là del termine che suon abbastanza esotico (perlomeno a me, un paio di anni fa) una landing page non è altro che una pagina web su cui far “atterrare” (landing, in effetti, significa proprio questo) qualcuno tramite un link, una pubblicità online, e così via.

Normalmente, le landing page servono per veicolare un’offerta (ad esempio vendere qualcosa), o comunque per far compiere una determinata azione a chi ci arriva.

Si ma… a che serve sapere queste cose, ad un Libero Professionista?

Se hai seguito il corso di marketing per Liberi Professionisti, o hai scaricato l’ebook gratuito, già lo sai: una landing page, nel nostro sistema di marketing per Liberi Professionisti, serve fondamentalmente a permetterti di costruire una tua lista di contatti email.

Ti rimando quindi al corso per una spiegazione di come utilizzare una landing page all’interno del tuo sistema di marketing.

In questo articolo, vediamo come costruire una landing page.

Prenderemo ad esempio una landing page che ho costruito per creare una lista di contatti per la mia attività di consulenza , offrendo un e-book gratuito a chi inseriva il suo indirizzo email (sai già, infatti, che puoi incentivare i tuoi potenziali clienti ad iscriverti alla tua mailing list dando loro qualcosa in omaggio..)

Per costruire landing page puoi utilizzare vari strumenti.

Il mio preferito si chiama Instapage.

Perchè uso questo strumento?

Fondamentalmente, perchè è molto facile da usare; poi, è gratis fino ad un certo punto e poi si paga un canone mensile abbastanza limitato.

Allora, vai su Instapage.

Ecco quello che ti appare:

landing page

Clicca sul bottone verde “Build my page now” e poi segui l’opzione Page Designer, pick your template come nel disegno qui sotto.

instapage

Sarai portato in una pagina in cui vedrai tanti modelli di landing page.

Scegline uno (quello che ti piace di più) e cliccaci sopra.

Salva la tua landing page con un nome adatto, ed inizia a lavorarci per inserire il testo che vuoi.

E’ semplicissimo!

Ecco alcuni consigli su come “modellare” la tua landing page:

  1. Inserisci un buon titolo. La gente non ha tempo da perdere. Devi perciò pensare ad un titolo che attiri l’attenzione e spieghi subito quello che stai offrendo. In particolare, focalizzati sui benefici che offre il tuo prodotto (si, anche se gratuito!)
  2. Dopo il titolo, può aiutare un sottotitolo, in cui spieghi meglio il contenuto della tua offerta
  3. Usa un’immagine del tuo prodotto. Un’immagine vale più di 1000 parole!
  4. Utilizza bullet points per descrivere il contenuto del tuo prodotto. i bullet points facilitano la lettura
  5. Se hai dei clienti testimonial, cita le loro parole (ovviamente se positive – ma non inventare nulla, eh)
  6. Scrivi in maniera semplice, chiara, facile da capire
  7. Metti una call to action evidente (cioè, uno di quei pulsanti su cui cliccare)

Ecco la mia landing page dopo un paio d’ore di lavoro:

Instapage

Se usi la landing page per far scaricare qualcosa  a chi inserisce l’indirizzo e-mail (ad esempio, un e-book gratuito, come nel mio caso) , ricordati di collegare il form in cui le persone inseriscono l’indirizzo alla tua lista (se, come ti ho suggerito, usi Mailchimp, puoi farlo in maniera facilissima: basta cliccare sul form, seguire edit e poi redirect, ti apparirà una schermata in cui puoi scegliere Mailchimp e poi seguire le istruzioni).

In questo modo, tutti gli indirizzi email verranno inseriti automaticamente nella tua lista di contatti, senza che tu debba fare nulla!

Ed ovviamente, collega lo stesso form al tuo file (nel mio caso, l’ebook), in modo che chi clicca sul bottone dopo aver inserito il suo indirizzo email riceva automaticamente il tuo e-book (lo puoi fare cliccando sul form e scegliendo l’opzione edit/redirect e poi”upload file”).

Quando hai finito di preparare la tua landing page, devi pubblicarla, cioè renderla visibile a tutti su internet.

Come fare?

Clicca sul tasto “Publish” in alto a destra sulla tua pagina:

Instapage

Se hai creato un sito in wordpress, puoi scegliere l’opzione WordPress – in questo modo l’indirizzo della tua pagina sarà www.iltuosito/ilnomedellalandingpage (per fare ciò, in wordpress devi entrare nel tuo sito, scaricare il plugin Instapage e poi seguire le istruzioni).

Altrimenti puoi pubblicare la tua landing page su Instapage.

In ogni caso, segnati l’indirizzo della tua landing page: ti servirà per indirizzarci le persone, usando i social media, la pubblicità su Facebook ed il tuo sito, come abbiamo visto nello Step 3 del sistema di marketing MLP.

 

 

Marketing su Facebook: ciò che tutti i Liberi Professionisti dovrebbero sapere

Anche i Liberi Professionisti possono fare marketing su Facebook.

(questo articolo si riferisce ad attività contenute nello Step 2 del sistema di marketing MLP. Se non hai idea di cosa sia il Sistema di Marketing MLP, inizia con lo scaricare l’ebook gratuito “Marketing per Liberi Professionisti”)

marketing su facebook

Anzi, nel sistema di marketing MLP Facebook, insieme agli altri social media, riveste un ruolo importante.

Ma andiamo con ordine.

Come puoi, se sei un Libero Professionista, fare marketing su Facebook?

Innanzitutto, devi creare una pagina Facebook per la tua attività.

No, il tuo profilo personale non basta.

Il tuo profilo personale è, appunto, personale.  

Sarai connesso con gli amici, ci metterai le foto delle tue vacanze, lo userai per sapere cosa stanno facendo le persone che fanno parte della tua rete.

Quello che devi creare per la tua attività non è un profilo personale, ma una pagina Facebook.

Una pagina in cui parlerai esclusivamente della tua attività di Libero Professionista, e che ti servirà per fare marketing su Facebook.

Qui in tanti si confondono, ed usano il loro profilo personale per parlare della loro attività (un pò va bene, certo, ma forse non tutti i tuoi amici sono cosi’ interessati ai tuoi servizi di Libero Professionista..).

Altri invece tengono giustamente separata vita privata e lavoro in Facebook, ma – anzichè creare una pagina per le loro attività lavorative – si sbagliano e creano un altro profilo personale, aggiuntivo.

No, attenzione: una pagina è diversa da un profilo personale.

In tantissimi modi (la differenza principale è, forse, che una pagina, al contrario di un profilo personale, non ha amici, ma follower; e poi tante altre cose).

E tu hai bisogno di una pagina, se vuoi fare marketing su Facebook!

Come creare una pagina per la tua attività?

(prima di cominciare, facciamo una pausa: se sei un Libero Professionista e vuoi ricevere consigli su come impostare le tue attività di marketing, iscriviti alla newsletter gratuita di MLP qui – riceverai anche in omaggio l’e-book “Marketing per Liberi Professionisti”)

Vai sul tuo profilo personale e nella parte a sinistra (menu) scegli l’opzione “crea una pagina” e segui le istruzioni.

Ecco qui dove cliccare, una volta aperto Facebook con il tuo profilo personale:

marketing su facebook

Clicca lì, e segui le istruzioni che Facebook ti da.

Dovrai fare 4 cose:

1.  scegliere la classificazione per la tua attività. Facebook ti da varie possibilità: business locale, azienda, marca, e così via.  Scegli quella più pertinente a quello che fai

2. riempire la pagina “informazioni”. Qui dovrai inserire una descrizione della tua attività, in forma breve e lunga, in modo da evidenziare bene a tutti qual è la tua strategia (abbiamo visto nello Step 1 del sistema di marketing MLP come puoi definire una strategia vincente per la tua attività). Ricordati di inserire un link al tuo sito!.

3. Dovrai poi impostare la foto del tuo profilo, che riporti il tuo logo (anche questo dovresti averlo preparato nello Step 1 del sistema di marketing)  ed un’immagine di copertina per la tua pagina (qui Facebook ti chiederà di creare pubblico/fan per la tua pagina, per ora evita il suggerimento e procedi)

4. Inizia a postare qualche contenuto, per vedere come appare!

E’ tutto molto semplice, e se hai qualche dubbio puoi sempre consultare la guida che Facebook stesso ti mette a disposizione.

Ok, ora la tua pagina è completa. Puoi iniziare ad impostare le tue attività di marketing su Facebook.

Che fare, adesso?

Adesso sì, devi iniziare a crearti un seguito di follower, cioè di persone che possono ricevere i tuoi aggiornamenti (in teoria, purtroppo la pratica è un pò diversa e da un pò di tempo è tutto più difficile: solo pochi dei tuoi follower riceveranno effettivamente i tuoi aggiornamenti)

Comincia con i tuoi amici personali di Facebook, includendo però solo quelli che possono in qualche modo essere interessati alla tua attività (o, addirittura, sono tuoi clienti o possono diventarlo).

Guarda qui come fare per invitare i tuoi amici di Facebook a seguire la tua nuova pagina: clicca su “Crea il pubblico” ed apri il menu a tendina. Poi clicca su “Invita amici”.

marketing su facebook

Ti apparirà l’elenco dei tuoi amici su Facebook. Seleziona chi vuoi invitare a diventare follower della tua pagina e poi prosegui.

Il primo passo è fatto.

Se hai un pò di contatti personali su Facebook, qualcuno sicuramente accetterà l’invito ed inizierà a seguire la tua pagina.

Auspicabilmente, poi, qualcuno dei tuoi amici condividerà la tua pagina,  il che rende la tua pagina visibile ai suoi amici.

Così il tuo pubblico crescerà, con il tempo (certo, se hai qualche euro da investire puoi aumentare velocemente il numero dei tuoi fan… ma di questo parleremo un’altra volta).

Fatto tutto ciò, il prossimo passo (Step 4 del sistema di marketing MLP) è utilizzare Facebook per condividere i tuoi contenuti.

Pubblicando, cioè, i contenuti che avrai scritto sulla tua pagina Facebook, in modo che siano visibili a chi segue la tua pagina, o vuole saperne un pò di più su quello che fai.

Ma anche di questo parleremo un’altra volta!

Se vuoi approfondire le tue conoscenze su Facebook, ti consiglio questo libro:
Fare business con Facebook: Il nuovo marketing dei social network (Web & marketing 2.0)
E tu, fai marketing su Facebook per la tua attività?

 

PS: anche MLP ha una pagina Facebook! Se vuoi seguirci, ecco qui il link!

 

Email marketing: il segreto che molti Liberi Professionisti non conoscono

L’email marketing è uno strumento che ogni Libero Professionista dovrebbe utilizzare nel suo sistema di marketing.

(questo articolo si riferisce ad attività contenute nello Step 2 del sistema di marketing MLP. Se non hai idea di cosa sia il sistema di marketing MLP. puoi iniziare scaricando l’e-book gratuito “Marketing per Liberi Professionisti”)

Email marketing per Liberi Professionisti

Infatti, l’email marketing ti permette di tenere contatti con i tuoi potenziali clienti e condividere contenuti che dimostrano la tua competenza (se non sai che significa e-mail marketing, ecco qui: sono tutte le attività di marketing che prevedono l’utilizzo di email per comunicare con i tuoi interlocutori)

Utilizzando bene le email puoi raggiungere due obiettivi fondamentali:

  • ricordare ai tuoi potenziali clienti, periodicamente, che esisti. Tieni conto infatti che (purtroppo..) i clienti comprano i servizi dei Liberi Professionisti quando ne hanno bisogno, e non quando vuoi tu. Per questo, è importante che il tuo nome sia nella mente dei clienti quando devono scegliere a chi rivolgersi!
  • costruire un rapporto di fiducia con i tuoi clienti e potenziali clienti, convincendoli che sei in grado, meglio degli altri, di aiutarli a risolvere i loro problemi

Per fare ciò l’email marketing  è qualcosa di fantastico: poco invasivo, a costo zero, facile da gestire.

Però, devi gestire le tue email usando gli strumenti giusti.

In molti spediscono mail dal loro indirizzo personale, magari un pò alla volta (beh, se fai così assicurati almeno di mettere i destinatari in “blind copy”, evitando che ognuno possa vedere l’indirizzo email degli altri destinatari!).

Non è granché elegante, e causa una serie di problemi di varia natura, oltre ad essere un pò complicato.

C’è un modo molto migliore, invece, di gestire le proprie email: utilizzare uno strumento professionale  – in inglese, “Mailer”. (E’ questo il segreto a cui accennavo nel titolo :))

(ehi, però, facciamo una pausa: se ti interessa ricevere consigli su come trovare nuovi clienti ed aumentare il tuo fatturato, iscriviti alla newsletter gratuita di MLP qui:riceverai anche in omaggio l’e-book “Marketing per Liberi Professionisti”)

Il mailer non è un programma che devi scaricare sul tuo PC.

Basta accedere al sito del mailer, aprire un tuo account e poi puoi fare tutto da lì.

Un pò come, per fare un esempio, quando entri in Facebook: una volta che sei nella tua pagina, puoi fare tante cose da lì (si si lo so… se sei un tecnico od un esperto rabbrividirai di fronte a questo paragone… ma serve giusto per far capire a chi non ne sa nulla che non si deve scaricare niente sul proprio PC).

Un mailer è fondamentale per te (ed infatti è uno degli strumenti di cui abbiamo parlato nello Step 2 del sistema di marketing MLP)  perché ti permette di:

  • impostare facilmente mail graficamente più belle
  • gestire in maniera automatica la lista degli indirizzi email dei tuoi clienti e potenziali clienti, importandola da un form sul tuo sito o da dove vuoi tu (dalla tua pagina Facebook, ad esempio)
  • ridurre il rischio che la tua mail finisca nella casella spam di chi la riceve (per motivi tecnici, che non è il caso di spiegare qui)
  • programmare invii automatici di email
  • sapere chi ha aperto la vostra mail o cliccato su un link

Il sistema di email marketing che uso io è Powered by MailChimp.

 

Mailchimp

E’ uno strumento che ti consiglio di utilizzare per il tuo email marketing: è semplice, veloce e ricco di possibilità.

Con Mailchimp potrai facilmente impostare e spedire newsletter mensili ed email (anche automatiche!), con tutti i vantaggi che abbiamo appena visto.

Immagino a cosa stai pensando: “si, vabbè, ma chissà quanto costa…”

E qui viene il bello: non costa nulla (si, è gratis), perlomeno fino ad una lista di 2,000 iscritti, ed evitando le funzioni più avanzate – di cui, all’inizio, puoi sicuramente fare a meno.

Mailchimp è, dicevo, molto facile da usare.

Non devi scaricare nulla sul tuo PC, è tutto online.

Devi solo capire le basi dell’inglese!

Fai un giro e dagli un’occhiata qui: Powered by MailChimp.

Puoi aprire un account, gratuitamente, in pochi minuti.

Devi solo cliccare sul pulsante rosso in alto a destra, quello indicato dalla freccia qui sotto:

iscrizione Mailchimp

Poi segui le istruzioni e compila i vari campi.

Sei pronto a partire con il tuo programma di email marketing! (che, te lo ricordo un’altra volta, deve essere inserito in un sistema di marketing – altrimenti ti servirà a poco!)

La prima cosa che dovrai fare è impostare la tua lista di contatti email. Puoi farlo anche se per ora non hai nessun indirizzo email da inserire.

Come procedere?

Clicca su lista e poi su “create new list” in alto a destra:

Lista Mailchimp

Fatto questo, dovrai iniziare ad importare gli indirizzi email dei tuoi contatti, se ne hai (e ricordati che la norma da rispettare è inserire nella tua lista solo chi ti abbia fornito spontaneamente il suo indirizzo email…).

Ci sono varie possibilità: puoi inserire gli indirizzi ad uno ad uno, importarli da un file excel, e cosi’ via.

Una volta fatto questo, non ti rimane che impostare le email che vuoi spedire, cliccando sul tasto “campaign”, poi “create campaigns” e ancora procedendo come Mailchimp ti indica (vedrai, è tutto semplice…).

email mailchimp

Oppure puoi addirittura impostare una sequenza di mail automatiche (i cosiddetti “autoresponder”), decidendo quando spedirli ai membri della tua lista. Cioè, potrai impostare email che partono un certo numero di giorni dopo che una persona si è iscritta alla tua lista, o che vengono spedite a chi apre una tua mail o clicca su un link.

Tutto ciò impostando le cose all’inizio (ci vorrà un pò di lavoro…), ma poi non facendo più nulla – il tuo programma di email marketing funzionerà da solo, automaticamente!

Per far questo, devi essere però un cliente pagante (si parte da una decina di euro al mese).

In questo articolo non c’è spazio per entrare più in dettaglio – ma non spaventarti, comunque: Mailchimp è un ottimo strumento per gestire il tuo email marketing, ed è molto semplice da utilizzare!

Se vuoi imparare ad usare Mailchimp perfettamente, ti consiglio di leggere questa guida in italiano che ti spiega nei dettagli come utilizzarlo:

Email marketing con MailChimp (Sushi)

E tu, usi Mailchimp, per il tuo email marketing? od utilizzi un altro mailer (ce ne sono tanti!)?

 

 

 

Come un Libero Professionista può creare il suo sito, senza sapere nulla di programmazione

Come creare un sito per un Libero Professionista?

Oggi ogni Libero Professionista può creare il suo sito da solo, in poco tempo e a costi irrisori, e senza sapere nulla di programmazione.

(questo articolo si riferisce ad attività contenute nello Step 2 del sistema di marketing MLP) (se non hai idea di cosa sia il sistema di marketing MLP, puoi iniziare scaricando l’ebook gratuito “marketing per Liberi Professionisti”)

Sito per Libero Professionista

Non ci credi?

Beh, anch’io ero molto scettico, fino ad un anno fa.

D’altronde, avendo più di quarant’anni, ero convinto che per creare un sito si dovessero conoscere astrusi linguaggi di programmazione e che fosse necessaria una competenza particolare per imparare a farlo funzionare senza problemi.

Nulla di tutto questo!

Un tempo era sicuramente così, ma ora tutto è cambiato.

Creare un sito per la propria attività è un compito alla portata di tutti i Liberi Professionisti (beh, proprio di tutti no.. ma se stai leggendo questo articolo, vuol dire che internet per te non rappresenta una terribile e oscura minaccia, e ci sono ottime possibilità che tu lo possa fare :))

Ovviamente, se non vuoi perdere tempo, puoi sempre farti aiutare da una delle tante web agency, o da qualche free lance, che potrà fare tutto per te (ricordati, in questo caso, di chiedere che il tuo sito venga fatto utilizzando WordPress – e poi fatti spiegare da chi ti ha fatto il sito come accedervi e come inserire da solo i tuoi contenuti).

Se, invece, ti senti di dedicarci qualche giornata di lavoro – puoi creare il sito web per la tua attività di Libero Professionista da solo e al costo di pochi euro al mese.

Vedremo, in questo articolo, quali sono i passi che devi compiere se scegli questa strada.

Cominciamo.

(prima di cominciare, però, facciamo una pausa: se ti interessa ricevere consigli su come trovare nuovi clienti ed aumentare il tuo fatturato, iscriviti alla newsletter gratuita di MLP qui: riceverai anche in omaggio l’e-book “Marketing per Liberi Professionisti”)

Torniamo al sito.

Innanzitutto, per creare il tuo sito, ti serve un dominio (il nome del sito, per intenderci) ed un hosting (il luogo fisico dove risiede il tuo sito).

Per queste due cose puoi usare tanti fornitori, io mi trovo benissimo con Siteground.

Costa poco, il servizio è ottimo e semplice da usare.

La procedura di registrazione del dominio e di installazione del sito, poi, è facilissima (devi sapere qualcosa di inglese, però).

Ecco il link per Siteground:

www.siteground.com

Come fare?

Inizia ad andare su Siteground e registrati.

Una volta che ti sei registrato tutto è molto semplice.

Scegli il tuo dominio (il nome del sito, per intenderci), il piano che vuoi sottoscrivere (ti consiglio quello base, il più economico, che va più che bene per il sito per Libero Professionista)… et voilà, sei già a buon punto.

Se hai qualche dubbio, puoi seguire le istruzioni su questa guida.

Il passo successivo è installare WordPress.

wordpress

WordPress è il “motore” del tuo sito. Tecnicamente, viene definito CMS (Content Management System) ed è usato dalla stragrande maggioranza dei siti al mondo, proprio perché è semplice da installare ed utilizzare, e per tanti altri motivi.

Installare WordPress è semplicissimo (in realtà, con Siteground basta qualche clic del mouse, fa tutto da solo!).

Segui le istruzioni, ed installa WordPress.

Fatto questo, il tuo sito è già online, con il dominio che avrai scelto e registrato.

Cioè, se digiti il nome del tuo sito nel browser, lo vedi – è vuoto (o meglio, ha gli elementi grafici ed i contenuti standard di wordpress), ma è già online.

Ora però dovrai dedicare qualche ora (forse una giornata) per impratichirti con WordPress, dare una veste grafica decente al tuo sito (non ti preoccupare, devi solo scegliere uno tra i tanti temi che WordPress ti propone) ed installare i vari plugin che ti servono (i plugin sono, mettiamola così, delle aggiunte al sito che ti permettono di fare cose in più; ad esempio, di far aprire una finestra “inserisci la tua email” ogni volta che qualcuno visita il tuo sito, ecc).

Per imparare ad utilizzare wordpress, puoi scaricare una delle tante guide gratuite che trovi su internet oppure visitare siti che ti spiegheranno passo passo come fare.

Ad esempio, questo oppure questo.

Vedrai che è molto semplice!

Devi solo dedicarci un po’ di tempo, e sapere qualche parola di inglese.

Ma vuoi mettere la soddisfazione di crearti da solo il tuo sito?

Ed in più – e non fa certo male – il risparmio: avrai creato un sito senza spendere nulla, a parte qualche euro al mese per Siteground (o il fornitore che avrai scelto).

Bene, ora che hai il tuo sito, che te ne devi fare?

Innanzitutto, prepara e riempi di informazioni quelle 2 o 3 pagine base statiche, che descrivono chi sei e la tua attività di Libero Professionista (cerca nella bacheca l’area “pagine” e lavora lì).

E poi… inizia a fare quello che hai imparato nello Step 4 del Sistema di Marketing MLP (se hai seguito il videocorso sai di che sto parlando): usa il tuo sito per pubblicare i contenuti che produrrai periodicamente.

Ricordati sempre che ogni pagina del tuo sito ed ogni articolo che pubblicherai dovrà essere ottimizzata per i motori di ricerca (questa attività di ottimizzazione si chiama SEO, Search Engine Optimization,in inglese).

In modo che chi cerca determinate parole o frasi (keywords) su Google potrà, tra i risultati che ottiene, trovare anche il tuo sito – auspicabilmente in prima pagina!

Questo è però un argomento vastissimo e molto tecnico.

Come fare per ottimizzare i tuoi post per i motori di ricerca?

Innanzitutto, installa un plugin che ti aiuterà tantissimo (ad esempio, questo).

Poi leggi uno dei tanti libri disponibili sull’argomento.

Se vuoi una buona guida sul SEO, clicca su questo link

o frequenta un corso online come questo:

Posizionamento nei Motori di Ricerca

In alternativa, fatti aiutare da un esperto (ci sono tanti specialisti SEO in giro… se hai bisogno di una mano per trovarne uno, contattaci!)

E poi?

Il tuo sito va tenuto vivo costantemente, pubblicando contenuti interessanti e rilevanti per il tuo target (come saprai già se hai seguito il corso di marketing per Liberi Professionisti)

Ecco altri ottimi consigli per produrre contenuti  che rendano il tuo sito un’ottima macchina per attirare clienti e far emergere le tue competenze (in inglese):

The 10 Key Elements of a High Quality Website
Courtesy of: Quick Sprout

 

E tu, hai costruito o stai pensando di costruire il tuo sito per la tua attività di Libero Professionista?